La marchiatura fitosanitaria IPPC FAO
La marchiatura fitosanitaria IPPC FAO è la soluzione che è stata individuata per evitare che il materiale da imballaggio in legno, ampiamente utilizzato nel commercio internazionale, possa essere un mezzo di diffusione di microrganismi nocivi per il sistema ecologico dei paesi coinvolti nei processi di scambio commerciale.
La Convenzione Internazionale per la Protezione delle Piante della FAO impone di sottoporre il legno scortecciato, utilizzato per la realizzazione di pallet e bancali, a un trattamento fitosanitario specifico che si contraddistingue e si riconosce tramite, appunto, il marchio IPPC/ FAO, base dello standard internazionale ISPM-15 per gli imballaggi in legno.
Normativa e marchio
Lo standard internazionale ISPM-15 ha definito un marchio universale che deve essere apposto sull’imballaggio in legno per provare che questo è stato sottoposto a un trattamento fitosanitario adeguato e che, quindi, è pronto per essere utilizzato per la commercializzazione e la movimentazione delle merci. Il suo controllo dipende dal servizio sanitario di ogni nazione che fa riferimento allo standard internazionale.
Nel marchio è possibile riconoscere tre simboli:
- una spiga di grano (simbolo della FAO) con la sigla IPPC;
- la scritta FITOK, di proprietà del Consorzio Servizi Legno-Sughero;
- una serie di numeri, preceduta dalle lettere IT per quanto riguarda i prodotti trattati in Italia, che identifica la provenienza dell’imballaggio in legno.
Per poter apporre il marchio è necessario sottoporre il legno e il materiale da imballaggio a un trattamento adeguato. Il trattamento riconosciuto dalle norme definite dall’Unione Europea è il trattamento termico che prevede di sottoporre il legno ad alte temperatura per fare in modo che la presenza di microrganismi venga ridotta al minimo. L’Italia, inoltre, a differenza di altri Paesi, ha deciso di applicare anche un sistema di rintracciabilità fitosanitaria grazie al quale è possibile risalire ai processi di lavorazione aziendale del legno e degli imballaggi.
Motivazioni fitosanitarie ed economiche
La marchiatura fitosanitaria IPPC/ FAO ha due finalità principali:
- la prima è quella di proteggere il patrimonio forestale mondiale;
- la seconda è quella di ridurre al minimo gli ostacoli nella commercializzazione di merci e beni.
Il trattamento degli imballaggi prima della spedizione è utile a evitare la diffusione di microrganismi pericolosi e a facilitare le pratiche commerciali.
In mancanza della certificazione di trattamento fitosanitario preventivo, in assenza cioè del marchio IPPC/ FAO sugli imballaggi, le autorità del paese di ingresso, cui spetta il compito di verificare questo aspetto, possono: mettere in quarantena i carichi, mandarli indietro o, in casi estremi, distruggerli.
È evidente come i danni economici, in situazioni del genere, possano essere ingenti e coinvolgere anche tutto l’indotto che si occupa della produzione e della lavorazione di pallet e imballaggi.
La nostra azienda, Caregnato Franco & C. snc, realizza pallet a perdere e casse in legno per imballaggi e le sottopone a trattamento fitosanitario ISPM/ FAO prima di consegnarle.
Contattaci, se hai bisogno di informazioni più dettagliate sulla nostra attività e sui nostri prodotti.